Visualizzazione post con etichetta google. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta google. Mostra tutti i post

Google localizza con Google Latitude


Google non si ferma più; ha da poco lanciato il nuovo servizio di localizzazione Google Latitude che permette di visualizzare la posizione di amici e conoscenti sulle sue mappe. In pratica il servizio sarebbe utile a tracciare e la localizzare amici, familiari e dipendenti e di offrire agli stessi la possibilità di fare altrettanto con noi. Ovviamente per aderire al servizio e per acconsentire di far visualizzare la propria posizione ad altri è prevista una serie di autorizzazioni e abilitazioni dell'utente stesso, fino ad una vera è propria user list di autorizzati. Tuttavia nonostante queste precauzioni, la nuova applicazione Google è malvista da alcuni, criticata per esser un altro mattoncino del muro della privacy che si sgretola.
Latitude è compatibile con qualunque dispositivo mobile che supporta Google Maps 3.0 o successivo, per installarlo basta andare sul sito di Google Latitude e installare la nuova applicazione. L'applicazione è disponibile su cellulari che utilizzano i sistemi operativi Windows Mobile 5.0 e successive, Symbian S60 per SmartPhone Noika, e cellulari con J2ME, presto saranno abilitati anche iPhone e iPod Touch.


Google Earth 5.0 Beta


Google ha presentato l'anteprima della nuova versione di Earth 5.0, il suo software che permette di esplorare ogni meandro del globo. Tra le possibilità del software vale la pena segnalare la possibilità di visualizzare - sotto forma di livelli - le indicazioni relative ai luoghi più interessanti, ai monumenti storici, alla ricostruzione tridimensionale di edifici.
La nuovissima versione di Google Earth, ancora in beta, si arricchisce di ricostruzioni storiche, di mappe tridimensionali di Marte e, in ultimo, della possibilità di solcare le acque degli oceani con una sorta di sottomarino virtuale.

Il software è in grado di dimostrare all'utente l'evoluzione delle città e delle periferie nel corso degli anni. Grazie ad un archivio storico, è possibile verificare come sia cambiato il proprio quartiere od altri luoghi a noi familiari.

E' possibile visitare i fondali marini con tutti i loro segreti.

La versione beta di Google Earth 5.0 è scaricabile al seguente indirizzo: http://earth.google.com/index.html

Arriva Offline Gmail


L'anello di connesione tra le applicazioni web e quelle desktop è rappresentato Google Gears. Si tratta infatti di un'applicazione, in versione beta, offerta da Google che consente l'accesso off-line ad alcuni servizi che solitamente funzionano on-line.
L’ultima novità da questo fronte arriva da Gmail Labs, che ha rilasciato la nuova funzione Offline Gmail. Questa funzione consente di accedere a Gmail dal browser in qualsiasi momento, anche offline.
Perchè questo sia possible, Gmail utilizza Google Gears per scaricare in locale una cache della propria posta , che viene mantenuta costantemente sincronizzata quando è presente una connessione alla Rete.
La cosa interessante è che è possibile anche comporre e-mail in modalità offline le quali saranno spostate nella cartella Posta in uscita, e inviate automaticamente una volta che si è di nuovo online.
La funzione Gmail Offline è ancora in versione sperimentale e tra qualche giorno, chi utilizza il servizio di gmail in lingua ingles, potrà abilitarlo. Basterà andare nella sezione “Labs” dei “Settings” di Gmail e abilitare la funzione “Offline Gmail” e salvare le modifiche.

HTC G1: Google lavora al successore G2


Da poco commercializzato negli USA, tra qualche giorno lo sarà anche in alcuni Stati Europei, e già l'HTC G1 della T-Mobile, meglio noto come Googlephone, ha conosciuto il suo successore HTC G2. Infatti circolano le prime notizie sulla versione 2.0 dello smartphone di Google basato su piattaforma Android. Per il momento le notizie che circolano si riferiscono esclusivamente all'aspetto dell'apparecchio: sarà sottile e con pochi tasti, un touch screen ha completamente sostituito la tastiera. In ogni modo la sua interfaccia al momento è molto simile a quella del suo predecessonre G1.

Facebook Grader


Hubspot Inc. ha creato Facebook Grader , un servizio web che assegna agli utenti di Facebook un punteggio calcolato attraverso un insieme di fattori come il numero di amici, la potenza della propria rete di contatti, la completezza del profilo e altri fattori non precisati.

In sintesi il servizio è simile al page rank di Google e se volessimo coniare una definizione del servizio, potremmo dire: Facebook Grader il "friends rank" di Facebook.

Track Me Not il depistatore


Track Me Not è un estensione di Firefox che non fa nient'altro che inquinare periodicamente i dati raccolti dai motori di ricerca garantendoci una maggiore privacy.

Esso può inviare periodicamente delle false query a Google, Yahoo e simili in modo da drogare le nostre ricerche con altre fittizie.
In questo modo diventa abbastanza difficile per chiunque tracciare un nostro preciso profilo.

Le ricerche random effettuate da Track me Not non saranno visibili ma lavoreranno in background e non influiranno sulle prestazioni di Firefox.

Htc G1 con piattaforma Android arriva in Europa


T-Mobile fa sbarcare l'Htc G1 in Europa continentale: lo smartphone con la piattaforma di Google Android. I primi Stati Europei in cui sarà in vendità saranno l'Olanda, Repubblica Ceca e Austria tra pochi giorni, subito dopo Germania e Polonia. Da pochi mesi lo smartphone era disponibile per il mercato USA e UK. L'Htc G1, sarà venduto a 1 euro e con un contratto di vincolo di 24mesi, quando negli Usa ci vogliono ben 179 dollari. L'Htc G1 è equipaggiato con Gps e Google Maps, Umts, Bluetooth e Wi-Fi; è dotato di un touchscreen da 3,2 pollici (480x320 pixel) che ruota rivelando una tastiera Qwerty completa, in più una fotocamera da 3,2 Mpixel.
Per l'Italia ancora non si conosce il destino di Android, ma si parla di un possibile accordo con Tim, che è già membro del consorzio Freemove Alliance e della Open Handset Alliance che comprende provider telefonici e aziende produttrici impegnate nello sviluppo di Android. Tuttavia su Android ha anche gli occhi Vodafone, anche questa della Open Handset Alliance. Le previsioni dicono che per l'estate anche in Italia arriverà il Googlephone.

Il Vaticano versione web 2.0 sbarca su YouTube


Ed ora anche la messa finisce su Youtube, infatti lo Stato di Città del Vaticano ha stratto un accordo con Google per la trasmissione dei discorsi di Benedetto XVI attraverso un canale specifico. L'accordo sarà presentato il 23 Gennaio prossimo da Radio Vaticana ed il Centro Televisivo Vaticano. Alla conferenza stampa sarà presente anche Henrique de Castro, managing director delle soluzioni media di Google. L'accordo con Google stabilisce che il Vaticano potrà avere un proprio canale sul sito di video sharing YouTube, dove tutti gli utenti cattolici potranno seguire gli eventi della Chiesa, ascoltare e vedere i principali discorsi del Papa, Benedetto XVI.

Ad inserire video e notizie nel nuovo canale di YouTube ci penserà il Centro Televisivo Vaticano, dal canto suo Goolge effetuerà un il miglioramento dei parametri di ricerca grazie ai quali sarà possibile accedere rapidamente ai documenti e alle informazioni ufficiali del Vaticano.

Google e la recessione: tagliati Google Video e Notebook


La crisi colpisce anche Google che si prepara cosi a tagliare i rami secchi della sua azienda; si inizia a parlare di licenziamenti, ma sopratutto vi è l'intenzione di chiude alcuni gruppi di lavoro per ottimizzare i rendimenti. Si tratta di servizi che non hanno raggiunto il successo come ad esempio Google Video. Avevamo già visto la chiusura di Lively, l'anti-Second Life, che non ha avuto il successo preventivato. L'abbandono di Google Video è conseguente all'acquisizione di Google di Youtube, ovviamente l'azienda si libera del doppione di meno successo.
Altri servizi che chiuderanno sono Google Catalog Search, Google Notebook, Dodgeball, Jaiku e Google Mashup Editor. Parliamo di servizio poco famosi che hanno avuto scarso successo e non hanno retto il confronto con altri concorrenti sulla rete. Ad esempio Jaiku non è riuscito a vincere sul più famoso micor social network Twitter.

Google sitemap generator: annunciata nuova release

Annunciata nel blog ufficiale di Google da John Mueller, ingegnere Google in Svizzera, la nuova versione del software in Python pubblicato nel 2005.
Il software Sitemap Generator consente di creare in modo rapido e facile le sitemap di un sito web , che contengono una sorta di mappa di tutte le pagine del sito.

Rispetto alla versione precedente, quella attuale è un plugin in grado di funzionare sia su Apache che IIS e in grado di generare file metadati più precisi in base al traffico e all'analisi dei log del sito.

Inoltre lo strumento invia ping a Google Blog Search per tutti i nuovi URL del file XML e per quelli che hanno subito modifiche.

Google lancia Google Apps Premier per le imprese


Google lancia GoogleApps in versione premier che da marzo sarà disponibile per il mercato dei rivenditori IT. GoogleApps è una suite di software e servizi di collaborazione e comunicazione online. Il programma lanciato per i rivenditori permetterà di rivendere Apps Premier. Fino ad oggi Google Apps si poteva acquistare direttamente da Google, mentre questi nuovi accordi permettono di rivolgersi ad un rivenditore per procurarseli.

Apps include il servizio webmail Gmail, l’applicazione per la gestione condivisa delle agende Google Calendar, il servizio Google Talk per l’instant messaging, la telefonia voice-over-IP e la video chat, Google Sites per la creazione di siti web personalizzati, Google Documenti per la creazione e gestione collaborativa di documenti, presentazioni e fogli elettronici e Google Video for business per la condivisione di video all’interno delle aziende. L'azienda ha intezione di offrire le licenze di Apps con uno sconto del 20%, fornendo anche formazione, supporto e strumenti per la vendita e il marketing.

Indubbiamente potrano esserci solo vantaggi per il cliente finalre che da ora si rapporterà direttamente con il fornitore. Google a questo punto potra usare i numerosi feedback ricevuti per il miglioramento del servizio erogato e pensare a nuove soluzioni. Tre le aziende italiane che oggi utilizzano Google Apps in versione business ci sono Permasteelisa (società trevisana da oltre 1 miliardo di euro di fatturato, leader mondiale nell’installazione di involucri architettonici e facciate continue), Visiant (1400 dipendenti, specializzata in soluzioni e servizi in ambito ICT), Praxis Calcolo (fornitore IT storico specializzato nello sviluppo di soluzioni basate sulle tecnologie Web2.0), Nomination (famoso marchio toscano del gioiello Made in Italy) e, nel settore pubblico, la Regione Veneto.

Google digitalizza le opere del Museo del Prado


L'universo digitale di Google continua la sua espansione; l'azienda della Big G pare voglia catalogare, archivare e conservare lo scibile umano, come una Biblioteca d'Alessandria dell'era digitale. L'azienda ha presentato, grazie all'utlizzo della tecnologia di Google Earth, la visita virtuale del Museo del Prado di Madrid.
Google fa sapere che con questa nuova applicazione è possibile 'navigare tra le riproduzioni dei capolavori del Prado osservandoli fin nei minimi dettagli, come il tocco delle pennellate o le crepe nella vernice. Le immagini di queste opere hanno una definizione di circa 14.000 milioni di pixel, ovvero circa 1.400 volte superiore rispetto a quella di una fotocamera da 10 megapixel. Inoltre su Google Earth potrai vedere una spettacolare riproduzione in 3D del museo'.
Per accedere all'applicazione è necessario solo Google Earth, con attivata la visualizzazione 3D degli edifici. Visualizzando il Prado, sarà disponibile un sommario delle opere archiviate. Il lavoro di digitalizzazione è stato lungo, una società spagnola, la Mad Pizel ha lavorato per più di tre mesi scattando migliaia di piccole foto per ogni quadro, come se fossero dei piccoli pixel, per poi riunirle in un unica immagine con una rispoluzione di 14 milioni di pixel.

Visualizza la presentazione

Yahoo lancia il nuovo motore di ricerca per i cellulari

Yahoo ha lanciato un nuovo motore di ricerca dedicato ai cellulari.
Il servizio si chiama One Search e a differenza dei normali motori che offrono una lunga lista di url web, il servizio darà informazioni concise sull'oggetto della ricerca e più precisamente:
  • foto;
  • titoli di giornale;
  • attività commerciali;
  • informazioni di utilità pratica.

Mostra, quindi, i migliori risultati di ricerca in un formato del tutto innovativo che ridefinisce il concetto di motore di ricerca per la telefonia mobile.

OneSearch è disponibile sui telefonini abilitati all’accesso in Internet.

Maggiori informazioni all'url: http://it.mobile.yahoo.com/mobileweb/onesearch

Google Co-op

Uno degli ultimi servizi di ricerca nati in casa Google, è Google Co-op (http://google.com/coop/), una vera e propria piattaforma che consente di ottimizzare le ricerche personali e quelle da includere nel proprio sito Web.
Esso offre tre differenti servizi:
- custom search engine che consente di selezionare un numero limitato di siti web nel quale eseguire la ricerca;
- subscribed links che consente di inserire link personalizzati alle ricerche degli utenti;
- topics che si basa sullo stesso principio del servizio precedente ma invece di visualizzare singoli link visualizza interi elenchi di siti web.

Google ed EchoStar per la pubblicità tv

Google ha sancito un accordo commerciale nel business della pubblicità televisiva con l'emittente satellitare americana EchoStar, una mossa che non lascerà indifferenti le aziende già operanti nel settore.
L'intesa è mirata alla creazione di un sistema automatizzato di acquisto, vendita, consegna e misurazione dell'efficacia degli spot tv che vengono trasmessi sul network di 125 canali di EchoStar.

L'obiettivo di Google è quello di fare per i media tradizionali quello che ha fatto con il Web: creare un sistema di misurazione dell'efficienza della pubblicità che rivoluzioni il settore e stabilisca un nuovo standard.

Il sistema consentirà alle aziende di raggiungere e studiare anche le nicchie più nascoste di una domanda sempre più frammentata.

Fonte: Reuters

Soldi ai Videocontenuti

YouTube e la concorrenza hanno deciso di pagare gli utenti creativi, infatti chi carica video sui portali riceverà denaro.
Inoltre, più il video diventa popolare, più alta è la somma che si guadagnerà.

Archivesearch - Ricerche cronologiche

Arriva un nuovo servizio della premiata ditta Google chiamato Archivesearch che rende semplicissima l'attività di ricerca di informazioni da archivi storici di news.
All'indirizzo news.google.com/archivesearch è possibile effettuare ricerche per semplici parole chiave i cui risultati sono visualizzati con un praticissimo sistema di raggruppamento cronologico.
Effettuando una ricerca per esempio di "motore a scoppio", il motore ci fornirà le informazioni presenti negli archivi dei principali quotidiani e magazine del globo, visualizzati e categorizzati in base ai diversi periodi storici.